Il Romantik Hotel Muottas Muragl vince il Premio solare Svizzero 2011

Primo albergo delle Alpi eco sostenibile, ovvero produce più energia di quanta ne consuma

29/ott/2011 Energia Giulia Gaio

È il primo hotel alpino con un plus di energia: grazie a un innovativo approccio energetico dispone di un quantitativo di energia del 105%, ciò vuol dire che produce una quantità superiore di energia rispetto a quanta ne consumi.

Parliamo del Romantik Hotel Muottas Muragl, situato a 2456 m di altitudine e affacciato sulla piana dei laghi dell’Alta Engadina a Samedan, nel comprensorio di Engadin St. Moritz AG, vincitore lo scorso 10 ottobre del XXI Premio solare Svizzero 2011, alla presenza del ministro della Confederazione Micheline Calmy-Rey.

Dal 2000 questo premio viene assegnato a personalità e istituzioni, nuovi edifici e ristrutturazioni edilizie, ma anche a impianti energetici e quest’anno l' Hotel Muottas Muragl,  ha vinto sia il "Premio solare svizzero 2011 nella categoria B: edifici – ristrutturazioni", sia il "Premio solare 2011 PlusEnergieBau" per gli edifici a energia plus (che consumano meno energia di quanta ne producono).

Realizzato nel 1907, l’albergo è stato sapientemente ampliato e ristrutturato e oggi è riscaldato completamente da energie rinnovabili, che provvedono anche alla produzione di acqua calda. La sua posizione soleggiata, l’ottima conduzione del calore e l’intelligente combinazione di calore solare e terrestre hanno reso possibile un progetto ambizioso, che oggi riscuote grande successo. Il successo è ancora più ammirevole per il fatto che gli edifici si trovano a un’altitudine di 2’456 m s.l.m. dove la temperatura media annuale è di un grado sotto lo zero. Di tutto questo i visitatori giornalieri e gli ospiti dell’albergo poco si accorgono, nella seconda località più soleggiata della Svizzera.

Proprio le condizioni climatiche contingenti hanno mostrato ai progettatori del piano edilizio la giusta via da seguire: acquisire energie rinnovabili con sistemi diversi, per aumentare l’efficienza. Da sonde collocate a 200 metri di profondità proviene calore terrestre che si distribuisce nell’edificio e l’energia sovraprodotta viene accumulata nel cuore della roccia. Grazie a collettori piatti si ottiene energia da riscaldamento e i tubi collettori sui fronti delle finestre del basamento dell’edificio trasportano energia per l’acqua calda.

L’impianto fotovoltaico lungo 228 m, posto lungo i binari della cremagliera, produce energia elettrica  sufficiente all’alimentazione della pompa di calore e ulteriori impianti elettrici nell’edificio. Un contributo considerevole al fabbisogno energetico deriva dalle finestre a sud dell’edificio.

L’onoreficenza per il Romantik Hotel Muottas Muragl è evidenziata dall’agenzia solare svizzera come segue: "grazie all’ampliamento e al risanamento, l’intero fabbisogno energetico è stato ridotto al 64%, da 436’000 kWh/a a 157’400 kWh/a. Altrettanto positivamente è stato valutato il fatto che il fabbisogno energetico necessario finora di circa 40’000 litri di olio combustibile e con un’energia per l’utilizzo domestico e di esercizio di 36’600 kWh/a, ora è coperto al 100% da energia solare, inoltre l’emissione di CO2 è stata ridotta di 144 tonnellate all’anno, e in questo modo ugualmente ridotta del 100%".