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Alghe e biocarburante di terza generazione

Alghe e biocarburante di terza generazione

La nuova energia dalle alghe

03/mag/2011 Energia Rudy Bandiera

Inutile negarlo, noi si sta ancora allegramente litigando sull'uso o meno del nucleare: dall'eminente scienziato a l'ultimo uomo della strada, tutti si disquisisce sul cosa si meglio per tutti gli altri, a livello energetico, ed il bello è proprio che tutti hanno una parte di ragione, ma nessuna ragione riesce a prevalere sulle altre.

I “nuclearisti” dicono che senza l'energia dell'atomo siamo finiti, non possiamo andare avanti e siamo costretti, anzi saremo costretti, ad importare energia da chi l'atomo lo usa da sempre.

Gli anti nuclearisti, di contro, dicono che siamo in ritardo di 20anni sul nucleare e che non ha senso invertire la rotta oggi proprio mentre gli altri stanno investendo in fonti alternative.

Insomma, l'unica cosa che appare chiara è il fatto che di chiaro non c'è nulla e che tutte quelle che sono idee sul nucleare, sono idee quantomeno confuse, da parte di tutti.

Nella confusione noi preferiamo stare dalla parte, scusate la banalità, della sostenibilità: perchè, visto che nessuno dimostra che la propria teoria è meglio delle altre, dobbiamo stare dalla parte delle scorie nucleari?

Siamo convinti che grazia alla micro-produzione energetica ci potremmo liberare dal giogo della produzione in grande scala così come siamo convinti che esistano mezzi per produrre energia ad impatti bassissimi, e di questo abbiamo le prove:

“Le alghe per produrre biocarburante della Solazyme crescono senza luce del sole all’interno di vasche di fermentazione alimentate da zuccheri. Le alghe per produrre biocarburanti possono essere in generale coltivate in stagni all’aria aperta o al chiuso in serre riscaldate. Così la produzione delle alghe non ostacola in nessun modo la produzione di cibo per animali e uomini facendo risultare impatto sull’ecosistema e nella catena alimentare notevolmente ridotto.” (fonte)


Insomma, forse la strada per liberarci dei combustibili fossili sarà lunga e piena di ostacoli ma che nessuno ci venga a dire che è impossibile. Nessuno.