Deprecated: Function split() is deprecated in /home/amoreperlacasa/modules/page/page.inc on line 364

Deprecated: Function split() is deprecated in /home/amoreperlacasa/modules/page/page.inc on line 367
La bioedilizia contro il nucleare

La bioedilizia contro il nucleare

Costruire per consumare meno

14/apr/2011 Edilizia Rudy Bandiera

Abbiamo parlato diverse volte di bioedilizia, e l'abbiamo sempre fatto per un motivo molto semplice: siamo assolutamente convinti che il risparmio energetico sia il primo passo verso il miglioramento della nostra vita e del nostro pianeta, un passo da fare ancora prima di quello dell'aumento della produzione energetica.

Se si aumenta la produzione energetica ci si può permettere un maggior consumo ma viene di conseguenza anche un maggior inquinamento dovuto ad un superiore sfruttamento del pianeta, se si diminuiscono invece i consumi e si costruisce sfruttando i sistemi di risparmio energetico vivremo in maniera più eco sostenibile e avremo bisogno di produrre meno energia.

È ovvio che costruire le case e le scuole secondo i principi della bioedilizia non è la soluzione totale e completa al problema dell'inquinamento, visto che comunque rimarrebbero le industrie che hanno un elevato consumo di energia, ma visto che la maggior parte dell'inquinamento prodotto nel mondo deriva dalle automobili e del riscaldamento domestico, cominciare da queste cose forse sarebbe la strada migliore e più semplice per risolvere il problema.

In Italia ci sono molti esempi di amministrazioni virtuose che hanno cominciato a costruire in base ai principi della bioedilizia e l'esempio del quale vogliamo parlare oggi è la scuola elementare di Piobesi Torinese, una scuola con sei aule, una bella mensa ed un parco attorno.

L'amministrazione ha deciso un intervento del costo di circa 2 milioni di euro sulla scuola, un intervento che ha permesso di adattare l'edificio ai principi della bioedilizia annichilendo di fatto il bisogno di energia dall'esterno, facendo si quindi che l'edificio non abbia bisogno di consumare energia nucleare o derivata dal petrolio ma che possa produrre tutto ciò di cui ha bisogno grazie al contenimento energetico, i pannelli solari e alla geotermia.

Certamente, tornando al punto precedente, questa non può essere considerata una soluzione definitiva o totale, ma si comincia a salvare il mondo da un edificio alla volta, e i nostri figli ne riceverebbero un'educazione certamente votata al risparmio e al rispetto per l'ambiente