In vacanza sereni con una casa piu sicura

Diverse soluzioni per proteggere la propria abitazione da intrusioni indesiderate

14/lug/2011 Edilizia Giulia Gaio

Non possiamo sempre parlare di impianti fotovoltaici, di bioedilizia, o di certificazione energetica, quindi oggi, visto il periodo, vogliamo parlare di vacanze, ma lo facciamo a modo nostro.

Proteggere la propria abitazione è importante, soprattutto se si è costretti a lasciarla incustodita per un periodo di tempo più o meno lungo. A maggior ragione se in casa sono custoditi oggetti di valore, prevenire atti illeciti diventa quasi un obbligo. Ci sono diverse soluzioni all'avanguardia che richiedono diversi investimenti a seconda delle esigenze e della dimensione della dimora. Per mettere in sicurezza un immobile molto grande come potrebbe essere una villa il sistema più sicuro è quello della videosorveglianza,attraverso telecamere che monitorano contemporaneamente tutti gli ambienti e trasmettono poi le informazioni ad un pannello di controllo centrale che deve essere sempre supervisionato da un addetto alla sicurezza.

Richiede meno impegno economico, e per questo è anche più utilizzato, il sistema a raggi infrarossi che riconosce e segnala acusticamente tutti i movimenti sospetti registrati nell'area posta sotto osservazione. E' anche questa una tipologia adatta per abitazioni medio grandi, e i risultati sono più che soddisfacenti.

Una soluzione simile alla precedente, ma ancora più economica, è quella che consente di monitorare esclusivamente gli accessi alla casa, quindi porte, finestre e balconi, evitando così di utilizzare le visibili grate in ferro. Nel caso in cui sia presente un giardino, quindi uno spazio esterno, esistono diversi sistemi che funzionano in modalità wireless e comunicano con una centralina che può essere interna all'abitazione, oppure esterna e collegata ad un servizio di vigilanza in grado di intervenire all'occorrenza. Addirittura i sistemi di antifurto da esterni più completi e all'avanguardia sono in grado di distinguere i tentativi di manomissione umani dai movimenti degli animali evitando così inutili allarmi, che sarebbero altrimenti continui in zone boschive o di campagna.

Per le persone che vivono sole o ai portatori di handicap una soluzione molto utile è il teleallarme, un servizio che collega il proprio antifurto direttamente a quello della questura. Per attivarlo bisogna essere in possesso di un antifurto omologato secondo la legge ed è un servizio completamente gratuito fornito dalle forze dell'ordine.

L'acquisto di sistemi di sicurezza rientra nelle spese di ristrutturazione della casa per le quali è prevista una detrazione sul reddito imponibile ai fini Irpef pari al 36%. Lo ha stabilito il Decreto Bersani in materia di agevolazioni fiscali sulle ristrutturazioni edilizie del 2006, prorogato attualmente fino alla fine del 2012. L'agevolazione è spalmata su un tempo limitato e c'è un tetto massimo di spesa consentita per usufruire del bonus. Per ulteriori dettagli è possibile rivolgersi all'Agenzia delle Entrate.