Le detrazioni

Detrazioni ed incentivi / Dott. Ing. Paolo Cocchi

10/ott/2011

DETRAZIONE 55%: LA NORMATIVA ESISTENTE (2007-2010) Con le scorse manovre finanziarie sono stati introdotti dei Bonus Fiscali pari al 55% per alcune categorie di lavori edilizi riguardanti le coperture, pannelli isolanti (coibentazione), infissi esterni, impianti termici, panelli solari, finalizzati ad ottenere elevate prestazioni di isolamento termico ed efficienza energetica, per favorire la tutela ambientale ed il risparmio energetico in edilizia sia sul nuovo costruito che sull’esistente.La detrazione del 55%, prevista per le spese sostenute nell'anno 2007 e per quelle nel periodo 2008-2010, spettava fino ad un valore massimo di Euro 60.000/100.000, da ripartire per un periodo che va da tre a dieci anni.La detrazione è da applicare sul costo effettivamente sostenuto, al netto di eventuali sconti, di cui può usufruire l'interessato e comprende:

  • Fornitura e posa dei prodotti;
  • Spese tecniche di asseverazione;
  • Certificazioni/attestazioni;

Le condizioni per poter usufruire delle detrazioni sono le seguenti:

  • Nelle fatture deve essere evidenziato il costo della manodopera.
  • La conformità della prestazione termica degli interventi, nei limiti stabiliti, deve essere asseverata da un tecnico abilitato che risponde civilmente e penalmente dell'asseverazione.
  • L'unità immobiliare o l'edificio oggetto dell'intervento, dovranno avere l'attestato o la certificazione di qualificazione energetica.
  • Le spese sostenute dovranno essere pagate a mezzo bonifico bancario.
  • Le migliorie vengono attestate o dal tecnico o da un certificato del produttore.
  • Per la sostituzione di finestre e l’installazione di pannelli solari non ci sarà bisogno della certificazione energetica dell'edificio.
  • Detrazione fiscale del 55% prevista anche per tutti gli impianti di climatizzazione invernale non a condensazione tra i quali quelli che utilizzano biomasse vegetali, come pellet.

DETRAZIONE 55%: LE NOVITA‘ (2010) É stato pubblicato il Decreto Minsteriale n. 35 del 26 gennaio 2010 che entrerà in vigore a partire dal 13 Marzo 2010. Il Decreto comporta alcuni cambiamenti di cui dovrà necessariamente tenere di conto chi ha in progetto di eseguire lavori di riqualificazione energetica dei propri edifici e per i quali intende essere ammesso ai benefici fiscali previsti per tali opere, ovvero la detrazione del 55% su quanto dovuto al fisco con la propria dichiarazione dei redditi. L'impianto fondamentale della norma sulla detrazione del 55% resta, tuttavia, invariato: l'importo da detrarre si ottiene calcolando il 55% delle spese di riqualificazione effettivamente sostenute e rimaste a carico (quindi per i privati va considerata anche l'IVA, poiché versata al prestatore d'opera) con un valore massimo di spesa che varia a seconda della tipologia di lavori effettuati (ad esempio fino ad un limite massimo di spesa sostenuta di 30.000 mila euro per caldaie a condensazione e 60.000 mila euro per il solare termico ovvero per l'installazione dei pannelli solari per acqua calda sanitaria. Infine, come detto, la scelta attuale per una ripartizione obbligatoriamente stabilita in cinque rate annuali di pari importo. Ormai è assodato, inoltre, che la comunicazione alla rispettiva Agenzia delle Entrate debba essere fatta solo se i lavori, e le relative spese, sono a cavallo di due o più anni di imposta cioè se, ad esempio, iniziati nel 2008, si siano protratti nel 2009 per terminare nel 2010. Per gli altri casi l'ente di riferimento rimane comunque l'ENEA. Quest' ultimo si è impegnato, dato che col nuovo Decreto sono cambiate le specifiche ed i riferimenti tecnici, a modificare i moduli per le comunicazioni entro il periodo, marzo 2010, di effettiva entrata in vigore del Decreto modificativo. Le modifiche, in ogni caso, varranno solo per i lavori che inizieranno (e per le spese sostenute) dal 13 Marzo 2010 in poi.

Alla fine di questa esposizione ci sentiamo di dare un consiglio: perché tutto fili liscio è bene consultare prima il proprio commercialista di fiducia in modo da capire la reale porta della detrazione nella propria dichiarazione dei redditi, quindi è bene affidarsi ad aziende e tecnici non improvvisati che, dati i numerosi cambi nelle procedure, abbiano già dimestichezza con gli adempimenti necessari all'ottenimento dei benefici della detrazione fiscale del 55%. Per non essere completamente digiuni, inoltre, poter dialogare con tutti i protagonisti dei lavori di riqualificazione, può essere utile consultare la guida fiscale, di facile comprensione, "Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico" disponibile anche sul sito internet della Agenzia delle Entrate o sul sito dell’ENEA.