Deprecated: Function split() is deprecated in /home/amoreperlacasa/modules/page/page.inc on line 364

Deprecated: Function split() is deprecated in /home/amoreperlacasa/modules/page/page.inc on line 367
Fusione nucleare a freddo

Fusione nucleare a freddo

Ci cambierà la vita?

19/apr/2011 Energia Rudy Bandiera

Dopo tutto quello che è successo è stato succedendo in Giappone il discorso sul nucleare si fa sempre più acceso e pare che si accenderà ulteriormente nel prossimo futuro visto che a giugno gli italiani sono chiamate alle urne per un referendum nel quale si deve prendere posizione, di nuovo, per quello che riguarda l'installazione in Italia di centrali nucleari.

I cittadini quindi si stanno chiedendo se è vero che potremmo fare a meno del nucleare, o meglio della fissione nucleare, oppure se saremo costretti a portare avanti il discorso delle centrali perché l'energia non è sufficiente.

Secondo noi il punto è che la tecnologia è molto più evoluta di quanto non ci vogliono far credere, le fonti energetiche rinnovabili stanno facendo passi da giganti, e i sistemi tecnologici per accumularle, distribuirle ed incanalarle sono sempre migliori e più efficienti, ma di contro abbiamo una fame sempre maggiore di energia che c'impone una riflessione.

In mezzo a tutta questa discussione relativamente standard si alzano delle voci che parlano di fusione a freddo come di panacea energetica mondiale, ma di cosa si tratta?

La Fusione nucleare fredda, detta comunemente Fusione fredda o Fusione a freddo è un nome generico attribuito a reazioni di presunta natura nucleare, che si produrrebbero a pressioni e a temperature molto minori di quelle necessarie per ottenere la fusione nucleare "calda", per la quale sono invece necessarie temperature dell'ordine del milione di gradi.

A gennaio di quest'anno, a Bologna, pare sia stata realizzata una fusione freddo anche se gli stessi scienziati che hanno realizzato l'opera sostengono che il processo non è basato su una base teorica e quindi il perché siano stati raggiunti certi risultati è stato solo ipotizzato.

La cosa molto interessante del processo e che si riesce a produrre più energia di quella che viene utilizzata per la produzione stessa, concetto che per quanto interessante cozza con la termodinamica in maniera quasi imbarazzante.

Se da un lato sembra essere confermata la realizzazione di un primo impianto da 1 MW in Grecia, e precisamente ad Atene, presso la Defkalion Green Technologies, dall'altro lato la scienza ufficiale rimane scettica per diversi motivi, primo fra tutti la difficoltà nel ripetere l'esperimento e se il successo dell'esperimento stesso sia dovuto alla fusione fredda o piuttosto ad una forma ancora non conosciuta di sviluppo di energia.

Il punto interessante che noi vogliamo sollevare con questo articolo non è tanto la possibilità di produrre o meno energia con fusione atomica sulla terra a temperature contenute, quanto il fatto che gli stessi sostenitori di questa energia dicono che non importa che la comunità accademica appoggi o meno i progetti, perché sarà il mercato stesso a far crescere questo tipo di tecnologia che a breve giro di boa sarà disponibile anche per una dimensione domestica.

Non ci resta che sperare che gli scienziati di Bologna e tutti quelli che hanno ottenuto risultati negli ultimi anni, siano sulla strada giusta.