Deprecated: Function split() is deprecated in /home/amoreperlacasa/modules/page/page.inc on line 364

Deprecated: Function split() is deprecated in /home/amoreperlacasa/modules/page/page.inc on line 367
Pensare sostenibile

Pensare sostenibile

Alla scoperta del "social housing"

10/giu/2011 Edilizia Giulia Gaio
Trovare un’abitazione compatibile con le proprie possibilità economiche è un problema di molti italiani, un’emergenza reale che ha bisogno di soluzioni. E trovare una casa compatibile anche con l’ambiente sarebbe ancora più bello. Una risposta concreta orientata al futuro è il SOCIAL HOUSING, politica abitativa che punta sulla qualità delle abitazioni, sostenibilità ambientale, efficienza energetica e contenimento dei prezzi.
Sulla scia dell’esperienza nord-europea, anche l’edilizia pubblica italiana ragiona sostenibile attraverso la costruzione di case sociali a basso costo destinate a single, giovani coppie, anziani e tutti coloro che non sono tanto benestanti da affrontare un canone mensile per un appartamento residenziale, ma nemmeno tanto povere da poter ottenere le case popolari.
Nato inizialmente per fronteggiare emergenze abitative in situazioni di disagio dovute a terremoti o alluvioni, il social housing è diventato un modo permanente di pensare e fare edilizia secondo criteri di qualità dei materiali, funzionalità ed anche estetica delle strutture.
Si tratta di prefabbricati realizzati per lo più in legno, in poco tempo e a basso costo, offerti a prezzi agevolati o comunque competitivi sul mercato libero alle varie categorie di persone più o meno bisognose, grazie a finanziamenti pubblici e privati. Sono case pensate per ridurre notevolmente il fabbisogno energetico, grazie alle proprietà di isolamento del legno, e diminuirne così anche le emissioni.
Un’interessante politica, quella del social housing, che sembra sposare perfettamente la necessità di offrire strutture residenziali pubbliche per agevolare la popolazione nell’avere una casa all’esigenza di uno sviluppo sostenibile per il futuro.
E’ compito anche dei cittadini, pertanto, associarsi e chiedere nel proprio territorio di residenza aree da destinare alle case sociali.
 
Giulia Gaio